Villa Rufolo, il gioiello prediletto di Ravello Il sole e la natura, la tradizione e il prestigio, la costiera amalfitana e Ravello, meraviglie architettoniche e artistiche che incorniciano Villa Rufolo come un immaginifico luogo fuori dal tempo.
Meta prediletta di musicisti, artisti e poeti, decantata nei versi del Bocaccio, e nei cui giardini Richard Wagner rivide la materializzazione delle sue opere e della sua immaginazione: un’esperienza unica da vivere in cui scoprire un mondo al di fuori delle convenzioni.
Gioiello prediletto di Ravello, cuore ribelle dell’ormai decaduta Repubblica d’Amalfi, racchiude in sé
secoli di storia, d’opere magnifiche e di leggenda. La struttura della Villa è un unicum dal punto di vista architettonico e decorativo, che non ha mai mancato di suscitare la sorpresa e lo stupore di quei viaggiatori che a diverso titolo si sono recati qui nei secoli.
La sua unicità è un indicatore del crocevia di fitti scambi commerciali e culturali avvenuti nel tempo; caratteristiche che le hanno valso la nomina di “una piccola Alhambra” (Gregorovius).
31 marzo - 8 settembre 2012
“MEMORIAE”,
MITORAJ A RAVELLO
Dal piazzale dell’Auditorium Oscar Niemeyer fino a Piazza Duomo, passando per i giardini di Villa Rufolo, la “Città della Musica” si popolerà delle creature monumentali, degli “idoli moderni ingiuriati dal tempo”, modellati dall’estro di Igor Mitoraj, internazionalmente riconosciuto come uno dei maggiori scultori del nostro tempo.
“Memoriae” – il titolo si ispira al tema conduttore del prossimo Ravello Festival – resterà in esposizione fino all’8 settembre. La mostra è allestita in collaborazione con: ![]()
In esposizione: oltre 50 opere uniche tra dipinti e sculture
+ video, fotografie e pubblicazioni dedicate agli artisti in mostra.
Ravello Dieci\12Il progetto “Ravello Dieci\12” punta a rendere fruibile - già a partire dalla stagione 2012 e per quelle a venire - il contenitore Ravello, incrementando i flussi turistici nella logica di destagionalizzazione, puntando ad un’offerta (ed alla relativa risposta di pubblico) distribuita nell’arco dell’intero anno solare.


Fondazione Ravello La proprietà
del complesso monumentale
di Villa Rufolo è divisa quasi equamente fra l'EPT di Salerno
e il Ministero per i Beni Culturali.
Dall'aprile 2007 l'intera gestione
è stata affidata alla Fondazione Ravello
che utilizza la Villa come teatro
per il suo Ravellofestival: settanta
giorni
di musica, danza, cinema,
mostre
e conferenze culturali
che accompagnano
gli ospiti in un iter
di piacevolezza, raggiungendo
il suo apice con il suggestivo concerto dell’alba.
Un’esperienza mozzafiato
in cui musica
e natura si uniscono realizzando
una sublime armonia
per i sensi.
www.fondazioneravello.it www.ravellofestival.com